sabato 8 dicembre 2007

Giustiziato in Iran perchè Gay


Avevo quasi deciso di non parlarne perchè mi è sembrata una storia che toccasse a piene mani tutto quello che c'è di incivile, brutale e vergognoso nella società odierna, una società che per fortuna non ci appartiene. Noi ci lamentiamo dell'Italia, dei valori cambiati, dei diritti che vengono negati soltanto per le nostre preferenze sessuali, e facciamo benissimo ad indignarci e lottare per prenderci quello che è nostro, è ciò che ci spetta, siamo cittadini come tutti gli altri ed è giusto che ci ascoltino prima o poi. Ma ci sono paesi dove le cose vanno molto ma molto peggio. E' recente e straziante la storia di Makvan Mouloodzadeh, un ragazzo iraniano appena 20enne che pochi giorni fa è stato giustiziato con l'impiccagione. Il suo reato è stato semplicemente quello di aver fatto sesso anale con un coetaneo quando aveva 13 anni: è stato ucciso per aver fatto l'amore. Il probelma è che in Iran la sodomia è un peccato mortale, un reato punito appunto con la morte. Alcuni dicono che il ragazzo avesse deliberatamente violentato il 13enne, ma anche se fosse, una punizione del genere mi sembra davvero troppo, tanto più che appena 10 giorni prima del'esecuzione, le autorità avevano confermato la sospensione della sentenza: un episodio di incinviltà dopo l'altro. Il direttore dell'associazione per i diritti umani internazionali per gay e lesbiche dice "Quanti ragazzi iraniani omosessuali dovranno morire prima che la comunità internazionale prenda posizione?" e ce lo chiediamo tutti dopo aver scoperto un simile gesto da parte di una comunità che ha molto da imparare in fatto di rispetto e umanità: dalle frustate siamo passati alla pena di morte, bisogna agire il prima possibile.

1 commento:

  1. Purtroppo mai come nel caso del povero Makvan si sono mosse le organizzazioni internazionali; non è servito a niente, è stato assassinato quando sembrava che fosse arrivata la grazia. Se c'è un Dio, adesso Makvan è accanto a lui. Se c'è un Dio, prova orrore per il crimine di cui questo ragazzo è stato vittima.

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