martedì 26 febbraio 2008

DICO Addio?


Il clima elettorale si fa sempre più caldo e iniziano ad arrivare i primi programmi più o meno veritieri dei vari partiti o unioni politiche affinchè un elettore possa consultarli al meglio e scegliere il candidato ideale sulle basi delle promesse proposte. Ma quando è accaduto che queste promesse poi siano state effettivamente mantenute e fosse realizzato il programma desiderato in toto? La percentuale è molto molto bassa, ma quanto ci scommettete che stavolta invece si metteranno d'impegno per rispettare l'idea originale? E' recente la dichiarazione di Rutelli che non è assolutamente prevista nel programma del suo governo la discussione e l'approvazione di una legge che tuteli le coppie di fatto, ignorando completamente le recenti richieste di Fabrizio Marrazzo Presidente Arcigay Roma, ed io sono convinto che sarà fatto di tutto, com'è già accaduto nel governo precedente, per impedire ancora una volta questo salto nella vera civiltà, proibendo ancora una volta a gay, lesbiche o semplici coppie etero laiche ad avere gli stessi diritti di un cattolico. Franco Grillini appena inseritosi come candidato a sindaco di Roma si è appigliato immediatamente a questa dichiarazione sbandierando la sua volontà di fare qualcosa in merito rispetto alla semplice regolamentazione che elimini ogni forma di discriminazione verso gay, lesbiche e trans promessa da Rutelli, ma Grillini starà solo cavalcando l'onda o avrebbe davvero il potere di fare qualcosa per aiutarci? Spero solo di essere finalmente tutelato..

3 commenti:

  1. Insomma, la rutella può dire quel che vuole, ma i diritti dei conviventi senza distinzione di sesso sono nel programma del Piddì, per quanto possa sembrare incredibile.

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  2. Si, ancora una volta sono nel programma.. che siano ancora una volta ignorati? :(

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  3. Sono costretto a rettificare, dopo aver letto bene: si parla di "promuovere" i diritti dei conviventi. Cioè, in soldoni: cominciamo a parlarne, poi si vedrà.
    Dovrebbero mettere la mia faccia sui manifesti del PSI, quelli del "gay incazzato". Sarei meno carino del tipo che hanno scelto, ma di sicuro più incazzato.

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