domenica 21 dicembre 2008

La Chiesa Ancora Contro la Depenalizzazione dell'Omosessualità


E' molto recente la prima incommentabile uscita clericale riguardo la proposta di depenalizzare l'omosessualità come reato per far sì che non vengano più eseguite brutali sentenze omicide ai danni di persone che hanno la sola colpa di amare affettuosamente e fisicamente altre persone dello stesso sesso nei paesi in cui ciò è perseguibile. E ancora più recente è un nuovo commento alla proposta da parte della Francia per l'Onu a nome dell'Unione Europea intera di rendere più liberi i gay e di far vivere agli omosessuali una vita normale alla luce del sole anche in quei paesi in cui ciò ora non è possibile. Infatti il Vaticano afferma che quest'abolizione delle discriminazioni sui gay porterà immancabilmente altre discriminazioni verso le coppie eterosessuali in quanto si darebbe un "diritto di famiglia" anche alle persone omosessuali depennando così l'autorevolezza di una coppia sposata equiparando le due tipologie di famiglia stessa. Cio, sempre secondo le dichiarazioni del Vaticano, porterebbe anche un grave scompenso alla religione e all'affermazione di quest'ultima visto che si dovrebbe ritenere libero il "comportamento omosessuale" che di norma dovrebbe invece essere penalizzabile. Insomma una serie di omofobiche e incontenibile filastrocche vecchie secoli e secoli annunciate e difese da una Chiesa per nulla caritatevole, mentre nei paesi a rischio ancora oggi muoiono dei poveri ragazzi perchè vivono la loro vita e seguono la propria natura.

1 commento:

  1. Ma cosa ne vuole capire il papa di diritti? Dovrebbe rimanere nella sua dimensione religiosa monoteistica (basata sul dovere) e non intromettersi nel tema dei diritti umani, che, appunto, è basato sui diritti!
    http://noirpink.blogspot.com/2008/12/quando-il-papa-vuole-imporre-la.html

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