lunedì 9 marzo 2009

Gay Pride 2009 a Genova ed Europride 2015 a Milano?


Nonostante il 13 giugno non sia più la data ufficiale in cui si svolgerà l'evento, posticipato, pare ufficialmente al 27 giugno, fremono in quel di Genova i preparativi per il prossimo Gay Pride nazionale che vedrà ancora una volta schierati gruppi di omosessuali e di ferventi associazioni per la difesa dei nostri diritti sfilare tra le vie della città. Recenti sono le polemiche giunte dal Presidente della Federalberghi che non ha gradito la pubblicità fatta al Gay Pride 2009 direttamente alla BIT Borsa Italiana del Turismo promuovendolo come evento che potrebbe portare alla città nuovi turisti equiparando la manifestaizone a quelle più durature e dedicate alle famiglie tradizionali. Ma a scatenare un nuovo polverone mediatico ci pensa Aurelio Mancuso, Presidente nazionale dell'Arcigay che ha candidato la città di Milano come base per l'Europride del 2015, anno in cui nella stessa città meneghina si svolgerà l'Expo. L'idea pare sia nata per l'attuale disastrosa situazioni in cui Milano si trova riguardo la comunità omosessuale relegando a Via Sammartini la gay street "ufficiosa" più che ufficiale, senza poter godere di un controllo da parte del comune per garantire ordine, pulizia ma soprattutto sicurezza viste le continue manifestazioni omofobiche. Nuovi movimenti all'orizzonte per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla triste vita sociale che molti gay sono obbligati a sopportare, ma se nel nostro paese ci si lamenta anche solo per la promozione di un gay pride insieme a tutti gli altri eventi di una città, come si può essere ottimisti fino al punto che si pensi ad una vera e propria "accettazione" dell'omosessualità?

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