lunedì 5 ottobre 2009

Dieux du Stade 2010, nel Calendario Maschile Sempre Più Nudo ed Omoerotismo


C'erano una volta tette al vento e sederi in primo piano nella lunga lista di calendari che sul finire dell'estate e l'inizio dell'autunno iniziavano ad apparire nelle nostre edicole scandalizzando le vecchiette morigerate ed arrapando gli uomini di ogni età. Ma poi arrivò la svolta, grazie anche agli atleti della nazionale francese di rugby che non esitò un attimo dal denudarsi completamente per essere immortalati in alcuni scatti che li elevarono a veri e proprio dei dello sport. Si tratta chiaramente dei Dieux du Stade, i giocatori di rugby più famosi del patinato mondo dei calendari che puntualissimi come ogni anno arrivano con le nuove foto, sempre in bianco e nero e sempre molto eccitanti mostrando fisici scolpiti nel marmo e visi tra il dolce e il rude. Se la nudità era l'elemento predominante dei servizi fotografici mostrati poi sul famoso calendario, quest'anno l'esposizione è ancora più estrema visto che riusciamo senza problemi a scorgere non solo il pelo pubico ma anche in alcuni casi il lato A dei giocatori, se così possiamo chiamarlo. Non soltanto essere nudi ma abbracciarsi e toccarsi, in modo sportivo e cameratesco, creando però anche un'atmosfera omoerotica che senza dubbio non lascerà indifferente il pubblico gay già da anni accanito sostenitore del calendario Dieux du Stede e dei torelli che lo popolano. Fondoschiena invitanti come non mai, addomi modellati dalla fatica sportiva e occhi davvero espressivi ci stregheranno anche per tutto il 2010.

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